Le protezioni per gli operatori
Essere bravi operatori, diligenti ed accorti … non sempre è sinonimo di “essere preparati”. Infatti per ogni lavoro, i lavoratori debbono essere protetti da taluni rischi che, in caso contrario, potrebbero creare danni a voi stessi. Un elenco preciso dei Dispositivi di Protezione Individuale (D.P.I.) che dovete utilizzare … deriva da un’attenta analisi dei rischi: se, ad esempio, il vostro lavoro comporta rischi per la salute dei vostri occhi … allora è indispensabile utilizzare dispositivi a protezione di questa parte del nostro corpo. E così per le restanti parti potenzialmente a rischio infortunio. Questa attenta valutazione deve essere effettuata dal Datore di Lavoro in collaborazione con alcune figure come ad esempio … il Responsabile del Servizio di Protezione e Protezione (RSPP) e il Medico Competente. Dunque dovete disporre di quanto per voi strettamente necessario … ma dovete anche saperli utilizzare in modo corretto e, ancora, gestirli in modo che gli stessi risultino quanto più efficienti possibile.
In line di massima, i Dispositivi di Protezione Individuale di maggior uso, sono:
- gli elmetti (per la protezione della nostra testa)
- i guanti (a protezione delle mani)
- le scarpe (per la salvaguardia dei nostri piedi)
- le cuffie o i tappi (per proteggere il nostro udito)
- le mascherine (a tutela delle vie respiratorie)
- gli occhialini (per far scudo ai nostri occhi)
Anche per i dispositivi sopra elencati non esiste un modello generale o un articolo che vada bene per ogni rischio lavorativo. Voglio dirvi, con ciò, che potremmo trovare tante scarpe o guanti o occhialini … i cui livelli di protezione variano in base al tipo di rischio che possiamo incontrare durante il nostro lavoro: un conto è proteggere dalla corrente a 220 Volt … altro ancora avere come rischio una tensione a voltaggio superiore!