Verifiche preventive delle attrezzature: come non farle?

Anticipa i rischi causati dall’inefficienza dei mezzi

Chi ben comincia, è a meta dell’opera … recitano i detti del passato! E aggiungerei che questo modo di dire vale anche per le nostre amate attrezzature di lavoro. Il “ben cominciare” un lavoro con l’attrezzatura ricevuta in consegna … consiste nel verificare che la stessa è idonea al genere di attività da svolgere e, per quanto più ci interessa in questa sezione, che sia efficiente … ovvero che funzioni a meraviglia!

La completa efficienza di un mezzo è pari alla sua completa funzionalità. Voglio dire: tutto deve funzionare al meglio e per venirne a conoscenza … bisogna praticare l’arte delle verifiche e delle prove preventive.

Farvi una scaletta delle verifiche preventive per ogni attrezzatura di lavoro, per me ora, sarebbe un compito lungo e gravoso. Le marche e le varie tipologie sono numerosissime, capitemi …

Ma, volendo comunque rendermi utile, credo che le migliori indicazioni in tal senso vi vengano offerte dai fabbricanti delle attrezzature di lavoro stesse. Basta semplicemente leggere il libretto d’uso (se non lo possedete, procuratevelo quanto prima a qualunque costo) … e subito la nostra ignoranza viene colmata con la più idonea e sicura conoscenza al riguardo.

Le verifiche preventive, chiaramente, hanno anche il compito di prender coscienza di taluni guasti, anomalie, malfunzionamenti, precarietà di ogni genere. Noi come operatori di attrezzature di lavoro, ricordo, abbiamo il preciso e doveroso compito di segnalare eventuali riscontri negativi o dubbiosi … sollevati durante la verifica … ai nostri diretti responsabili, i quali provvederanno per quanto di loro spettanza. A ciascuno, giustamente e di fatto, le proprie responsabilità in ordine ai ruoli e le funzioni che si svolgono!

Purtroppo, perdonatemi l’enfasi su questa considerazione, sto notando schede di verifica spuntate in men di un minuto e con tanto di firma dell’operatore-verificatore. Concretamente un efficace controllo dovrebbe chiedere più di qualche semplice minuto.  Non oso nemmeno pensare cosa possiamo omettere, semplicemente perché non si fanno le cose in un certo modo.

Detto ciò, invito calorosamente le aziende a verificare che gli operatori incaricati controllino i mezzi preventivamente rispettando, nel modo più completo possibile, le procedure che avete impartito alle stesse maestranze. Quanto ai conduttori … operando in modo approssimativo … potete andar incontro a rischi in sfavore della vostra sicurezza, della vostra coscienza … con tutto ciò che di conseguenza potrebbe caderci sulle spalle.

Non c’è ragione per rendere stupido un compito così importante come la verifica preventiva delle attrezzature di lavoro, o sbaglio?

Forse posso aiutarti!

Su questo sito internet trovi materiale utile e pratico per la salute e la sicurezza durante l’uso delle attrezzature di lavoro. In modo particolare per quelle dove è obbligatorio  conseguire l’abilitazione  specifica (quindi, il patentino), previsto dall’Accordo Stato Regioni del 22/02/2012. E’ proprio questa la Legge, unitamente testo sicurezza sul lavoro, che obbliga gli operatori ed i lavoratori autonomi a conseguire il Patentino.

Ogni operatore deve conseguirlo? Si, in quanto senza questo documento non puoi utilizzare nessuna attrezzatura di lavoro. Ora ti informo di alcune pagine informative su ogni attrezzatura: clicca su quella che maggiormente ti interessa! Se hai necessità di altro, sono qui.

Il patentino che possiedi potrebbe essere scaduto. Ora, controlla subito per evitare di perdere la sua validità legale. Una volta scaduto, non puoi più condurre le attrezzature senza prima effettuare il dovuto rinnovo. E’ prevista una modalità semplice per riprendere la validità e prolungarla per altri anni: scoprila adesso cliccando sotto.

Grazie e felicità … Francesco Tortora

 

Le verifiche preventive delle attrezzature: come non farle?

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