Umiltà, arroganza e …

Partiamo da ciò che siamo e rimaniamo tali Umiltà per costruire per se stessi e per gli altri

Quando si è agli inizi, quando in questa fase non abbiamo altro che noi stessi … emergono, dal nostro “dentro”, alcune qualità. La passione, la determinazione, la voglia di imparare, il desiderio di raggiungere gli obiettivi, diventare la persona che si ha in mente di diventare … che di solito è la migliore versione di sé. In questi frangenti si è umili e questa umiltà non solo tu la noti in te … ma anche chi ci circonda la nota in noi. Non è possibile nasconderla, né altrettanto non vederla. È come l’aureola che circonda la testa delle persone, dove da quel luccicare le definiamo Sante!

La storia di tanti

Poi, di solito funziona così, con l’ardore profuso si inizia a brillare. In verità iniziano a brillare i risultati, ovvero, i frutti degli immensi sforzi. Un brillare che normalmente investe le persone di tante cose buone. In questi momenti la vita scorre felice, il successo e con esso i soldini arrivano. E ci si toglie qualche sfizio che mai prima d’ora avevamo immaginato di levarci. L’abbondanza regna nelle tasche. Le tasche piene diventano fonte di potere. Ed inizia, in non rare circostanze, una fase di onnipotenza … che tale io definisco arroganza. Nessuno conta più per queste persone, la riconoscenza va a farsi benedire. Si è presi dal diavolo … e le porte dell’inferno, proprio perché sono la casa del diavolo, si aprono!

Credetemi, l’elenco delle persone che sono partite dal basso per arrivare all’inferno è lungo. Così, su due piedi, me ne vengono in mente circa una decina. Ma sono convinto che se passeggio mentalmente le strade del mio circondario, ovvero, i luoghi delle mie frequentazioni … tante altre si aggiungono a questa prima decina. Questa cosa mi dispiace, ma non più della triste fine che fanno queste persone in gran parte. Di fatto cadono nel baratro, falliscono come imprenditori o professionisti. In più, volendo aggiungere dell’acqua al brodo, falliscono anche come persone. Loro stesse non danno più credito a sé stessi. Figuriamoci la gente che queste persone trattavano malamente. Mai più un sorriso, nemmeno sforzandosi, per un arrogante.

Rifarsi si, ma come?

A questo punto gli arroganti vogliono rifarsi. Ma partono non più con la stessa umiltà di una volta, ma con un’arroganza ancor più elevata di prima. In molti casi il disastro è il risultato di tale atteggiamento, in rare circostanze è solo la fortuna che viene incontro loro. Una fortuna, però, che dovrebbe essere vista come un’altra opportunità per dimostrarsi brave persone. E se lo fanno, il disastro sarà stato per loro il miglior Maestro. Ma quando ciò non accade, si viene presi per il petto dal disastro dei disastri. Beh, a questo punto prego che più di questo non accada … perché del peggio potrebbe ancora accadere! Consentitemelo, non si è sfigati o vittima di una potente iettatura. Ma è esattamente la sfiga e la iettatura che queste persone sono stati capaci di attirare e di creare!

Cosa accade alle persone umili?

Benché l’umiltà sia un ingrediente base per le nostre realizzazioni, tanto da consentirci di rimanere coi piedi per terra … è altrettanto importante coltivarla al fine di diventare umili a vita. Al fine di vivere una vita umile. Già, perchè …

  • una persona umile viene benedetta prima da sé stessa (è bello saper di essere una donna o un uomo che trae dalla vita del bene perché ricco di valori buoni)
  • è benedetta dalle persone che lo circondano (spesso si pensa che gli umili sono circondati dagli approfittatori, quando invece sono proprio gli umili che attraggono le persone che hanno bisogno di una mano che gli umili possono benevolmente offrire)
  • ed è finanche benedetta dal destino della vita. Si, anche il destino potrebbe venir incontro alle persone umili. È a queste persone che capitano le maggiori e migliori opportunità della vita. Il cielo sa, che la sua provvidenza (l’opportunità) ha maggiore rendita nella testa e nelle mani di una persona umile. Tutto questo perché, ancora il cielo, riconosce che gli umili non solo godono delle opportunità ricevute … ma rendono felici anche altre persone.

Godere e far godere

Un umile, non mangia da solo tanto da strafogarsi. Ma spartisce con gli altri meno fortunati di lui che, proprio come lui nel passato, avevano bisogno d’aiuto! In breve, il cielo mette a disposizione il proprio capitale senza aspettarsi alcuna rendita nelle sue tasche benché l’investimento sia probabilmente produttivo. Il cielo, pertanto, preferisce che la rendita si trasformi in felicità per la gente comune che ne godrà tramite l’opera altruistica della persona umile!

Tanta umiltà, lasciamo l’arroganza al diavolo!

Rimaniamo umili, siamolo sempre. Una vita condotta con questa qualità è maggiormente felice o, se non altro, meno sofferta! Rispettiamo chiunque, ancor di più chi è in difficoltà … a maggior ragione chi dipende dalle nostre scelte. Ho discusso l’argomento concentrandolo sul material denaro … ma talvolta si diventa arroganti anche per aver ricevuto il dono della responsabilità conferitoci da qualche capo più capo di noi. Quel trono offertoci è l’esatta somma di capitale che il cielo ha investito in noi. Dobbiamo saper maneggiare saggiamente l’opportunità ricevuta, per essere felici … per rendere felici gli altri!

 Il buono … offre il meglio!

 Francesco

 

Umiltà, arroganza e …

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