Se desisti, forse hai un perché debole

Hai un perché, uno scopo forte?I perchè, gli scopi … dove ci stanno portando? 

Ci sono motivi che spingono le persone a mettercela tutta e fino in fondo. Altri, invece, portano le persone ad evitare di impegnarsi, finanche una piccola azione vogliono praticare. Ma, state certi di questa notizia, tranquillamente troviamo persone che non hanno motivi forti per mettercela tutta (e fino in fondo). In molti casi ciò che le porta ad abbandonare il percorso, è una questione di ”perché” … meglio dire di validi, forti, pregnanti perché!

I perché cui mi sto riferendo, ovvero gli scopi, non sono motivi semplici. Sono ragioni ricche, dense di significato. Tanto più il significato di un perché è elevato ed importante … tanto più ci si prodiga per raggiungere l’obiettivo. Diventa, come di tanto in tanto si ascolta in giro, una questione di vita … e altro risultato non esiste se non quello di ottenere esattamente ciò che si vuole!

Siamo soliti desiderare qualcosa nella vita. Potrebbe trattarsi di un televisore, di un paio di scarpe, di un computer o altro ancora. Quando si hanno le possibilità, l’obiettivo è di certo raggiungibile ed il desiderio si concretizza nell’immediato o comunque in tempi brevi. Quando, invece, le possibilità non sono al momento alla nostra portata, allora potrebbe essere necessario uno sforzo aggiuntivo, magari anche più prolungato. Un impegno diverso, dove col solo impegno e con una minima dose di costanza … comunque potremmo realizzare il nostro desiderio. Quando, invece ancora, le possibilità sono minime ed il desiderio è ardente, allora c’è bisogno di uno sforzo molto più importante. Ma da solo, questo sforzo benché importante, non è sufficiente per ottenere i risultati ambiti. Lo sforzo deve essere alimentato e sostenuto da una grande ragione, da un forte perché!

La forza di un perché

Il perché è ciò che ci traina, anche quando ci rendiamo conto che le nostre energie stanno scemando. Il perché è ciò che ci rianima, quando durante il percorso incontriamo delle importanti difficoltà che oggettivamente potrebbero sembrare insormontabili. Il perché è ciò che ci spinge ad andare oltre, in quanto non farlo rappresenterebbe una sconfitta personale rovente. Il perché è praticamente il tutto! E, quindi, se non abbiamo un perché valido, inevitabilmente l’impegno, la costanza e l’energia verranno meno.

Questa canzone sul perché ve la racconto dato che è giusto confrontarsi con se stessi quando si ha in mente di raggiungere degli obiettivi di vita. Possiamo di fatto avere buonissime idee di come vorremmo che sia il nostro futuro, ma se mancano le vere ragioni di vita … cosa pensi di fare se non frustrarti?

Un forte perché, è un eccellente propulsore

Non è, la tua desistenza, una mancanza di personalità, di abilità o di competenze. E nemmeno il pensiero di desistere dipende da una carenza di potenzialità umane. Ciò che manca è il propulsore, ovvero, ciò che spinge le persone ad agire senza indugio verso la direzione delle mete obiettivi prefissate … senza che durante il percorso tu possa trovarti ad abdicare i tuoi propositi.

Nel momento in cui ti senti bloccato, e pertanto la voglia di proseguire con energia ed entusiasmo viene meno … rivediamo analiticamente i nostri scopi. Potremmo accorgerci (e di solito è così) che erano deboli e che, quindi pensavamo che fossero dei propulsori, ma che di fatto o non lo erano o spingevano poco.

Possiamo rafforzare i nostri perché

In questi casi, mi chiedo, cosa possiamo fare per rafforzarli? Lo scopo (il tuo grande perché) può essere rafforzato immaginando vividamente il tuo futuro nel momento in cui hai ottenuto proprio ciò che desideravi. La ricerca della felicità è un perché forte, smuove l’uomo ibernato! Un’altra modalità per rafforzare gli scopi, è provare del dolore emotivo all’idea di desistere e che a seguito di ciò il futuro non potrà essere altro che il mediocre presente che stiamo attualmente vivendo. In questi casi il perché si rafforzerà a seguito del sol pensiero di evitare di raccogliere in misura minore rispetto a quanto effettivamente si possa meritare o di accontentarsi di ciò che si ha (… chi si accontenta gode … è vero sempre?)

Ogni valido e forte perché ha in sé radici emotive nell’essere umano, donna o uomo che sia. Sono le emozioni che conducono il gioco, non il semplice conseguimento di un risultato, benché magari oggettivamente di valore elevato.

 Senza uno scopo … si ottiene ben poco!

Francesco

 

Se desisti, forse hai un perché debole

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