Aspettative e realtà: difficilmente coincidono
Ci sono frasi che sembrano fatte apposta per essere impresse su un boccale, su un’agenda o su un poster che ispira. Questa frase, invece, è una di quelle verità che comprendiamo davvero soltanto quando la viviamo sulla nostra pelle: la vita non va mai come immagini.
Per quanto possa sembrarci strano, è una fortuna. Una fortuna camuffata da imprevisto, da deviazione, da ritardo, da cambiamento non richiesto.
Se c’è un qualcosa che ci accomuna, indipendentemente da età, lavoro, provenienza o ambizioni, è questa: abbiamo un’idea precisa di come dovrebbero andare le cose. Si, abbiamo un piano, una direzione, una sequenza ordinata di fatti che, nella nostra testa, filano lisci come l’olio.
Poi però sopraggiunge la vita … e lei fa quello che vuole.
Non per cattiveria, né metterci in punizione. Lo fa … perché la vita è molto più grande di ogni nostro piano, è maggiormente complessa rispetto alle nostre previsioni, è anche più creativa delle nostre aspettative.
E allora, oggi, desidero parlare proprio di questo … di come ciò che non avevamo previsto è esattamente ciò di cui avevamo bisogno.
Quando tutto sembra andare storto … sta andando dritto
“Non doveva andare così”, avrai pensato più volte nella vita. Magari avevamo programmato la nostra giornata perfetta, e invece è arrivata una telefonata che ha messo tutto sottosopra. Oppure avevamo immaginato un percorso professionale lineare, e invece ci siamo ritrovati a cambiare strada, città, mestiere, settore.
In alcuni casi ci arrabbiamo, in altri ci spaventiamo. In altri casi ancora ci sentiamo smarriti.
Eppure, volgendo lo sguardo all’indietro, quante cose buone della nostra vita sono nate proprio da un imprevisto, come:
- un lavoro che non avevamo cercato
- una porta che si è chiusa, spingendoci a bussarne a un’altra
- uno sbaglio che ci ha insegnato più di mille successi
- una pausa forzata che ci ha fatto rifiatare
- un incontro frutto del caso
La vita non sbaglia la mira. Siamo noi che, a volte, non riconosciamo subito il significato di quanto accade.
Il problema non è l’imprevisto, ma l’aspettativa
Le aspettative sono come le mappe: sono utili, ma non sempre sono aggiornate. Ci raccontano dove pensiamo di voler arrivare, ma non considerano le strade chiuse, i lavori in corso, i paesaggi che non conosciamo ancora.
Proprio così, quando la realtà non coincide con le nostre mappe, a noi sembra di essere fuori rotta.
La verità, più che spesso, è che siamo semplicemente su una strada che non avevamo considerato in precedenza.
La vita non va come immaginiamo in quanto:
- noi cambiamo
- le persone intorno a noi cambiano
- le opportunità cambiano
- il mondo cambia
L’idea che avevamo in testa un mese fa, un anno fa, dieci anni fa … non è sempre la stessa che abbiamo oggi. L’aspettativa è statica, la vita è dinamica. Già, è vero anche questo: quando due cose diverse si incontrano, è normale che una delle due debba soccombere. E, fidati, non sarà mai la vita a cedere il passo.
Il valore delle deviazioni
C’è un’immagine che mi va tanto: quella del navigatore. Noi programmiamo la destinazione, ma quando sbagliamo strada, il navigatore non ci dirà mai “Hai rovinato il viaggio” … ma ci dirà “Ricalcolo percorso.”
Quella voce continuerà a guidarci, non ci punirà e non ci giudicherà. E nemmeno si permetterà di dirti che sei incapace! Semplicemente, ci suggerisce di trovare un’altra strada.
La nostra vita funziona medesimamente. Non ci lascia mai senza una strada, ma ci invita soltanto a cambiare direzione.
Spesso, proprio queste deviazioni improvvise:
- ci portano a scoprire talenti che non sapevamo di possedere
- ci portano a conoscenze che cambiano il nostro cammino
- ci costringono ad eccellere
- ci liberano da situazioni che non avevamo il coraggio di abbandonare
- ci offrono possibilità che non avevamo mai considerato
Le deviazioni non sono ostacoli. Sono opportunità travestite.
Il controllo è un’illusione (e va bene così)
Una delle ragioni che ci porta a soffrire quando la vita non segue i nostri piani è che crediamo di avere tutto sotto controllo. Il controllo totale, però, è pura illusione. È un’illusione che ci stressa più di quanto ci protegga.
La verità è che:
- non possiamo controllare gli altri
- non possiamo controllare il tempo
- non possiamo controllare il mercato
- non possiamo controllare gli imprevisti
- non possiamo controllare le emozioni che ci sopraggiungono
Possiamo controllare soltanto:
- come reagiamo
- cosa scegliamo
- cosa impariamo
- cosa lasciamo andare
- cosa decidiamo costruire
E quando finiamo di voler avere pieno controllo su tutto, accade una cosa sorprendente, ovvero, iniziamo a vivere per davvero.
Il “meno male” che non ti aspettavi
Più che forse nella vita arriva un momento, magari dopo mesi o anni, in cui guardiamo indietro e diciamo: “Meno male che non è andata così come volevo.”
Perché se fosse andata esattamente in quel modo:
- non avremmo incontrato quelle persone
- non avremmo scoperto certe passioni
- non avremmo evitato taluni errori
- non avremmo trovato il coraggio di cambiare
- non saremmo diventati la persona che siamo adesso
Il “meno male” arriva sempre, può ritardare, ma state certi che arriva. E quando lui arriva, ci rendiamo conto che la nostra vita aveva un disegno più immenso di quello che noi avevamo immaginato in precedenza!
Accogliere il cambiamento senza paura
Accettare che la vita non segue i nostri piani non vuol dire alzare bandiera bianca. Vuol dire collaborare proprio con la nostra vita, anziché combatterla. In sintesi significa:
- essere flessibili
- saper prestar ascolto
- saper cambiare idea
- saper rallentare
- saper ripartire
- saper fidarsi
Non è facile, lo so, ma è liberatorio. E soprattutto: è realistico, perché la vita non è un percorso lineare, ma un insieme di curve, salite, discese, sorprese, incontri, scelte, errori, intuizioni.
E più impariamo a muoverci in questo flusso, più ci accorgiamo che non serve sapere tutto in anticipo. Bisogna solo essere presenti.
Il potere della fiducia
Avere fiducia della vita non significa essere persone ingenue. Significa riconoscere che:
- non tutto dipende da noi
- non tutto è prevedibile
- non tutto è controllabile
- non tutto è razionale
La fiducia è la capacità di dire: “Non so dove sto andando, ma so che ci arriverò.”
È la capacità di andare avanti anche quando la strada non è chiara. È la capacità di credere che ogni passo, anche quello che sembra sbagliato, ci sta portando da qualche parte.
Conclusione: la vita non va come immagini (meno male)
Perché, al contrario, se andasse sempre come noi immaginiamo:
- non cresceremmo
- non cambieremmo
- non scopriremmo cose nuove
- non usciremmo mai dalla zona di comfort
- non vivremmo per davvero
La vita non segue i nostri piani, ha un ritmo tutto suo … che talvolta sembra mal organizzato, ma con un senso veramente profondo.
La questione non è prevedere tutto, ma essere pronti e disponibili a danzare con quanto la vita ci fa arrivare.
Tutto arriva per farci crescere!
Francesco
La vita non va mai come immagini (meno male)
