Il test allegato mostra dove stai perdendo energia e concentrazione
Si parla sempre più di comunicazione, collaborazione, relazioni. Ma c’è un aspetto che supera i restanti:“Come ognuno di noi gestisce sé stesso mentre lavora”.
Questo è un aspetto basilare, perché gran parte dei problemi operativi non nasce da conflitti tra persone, ma da un punto molto più personale, ovvero:
- dalla mancanza di “consapevolezza di sé”
- da una carente “gestione delle proprie emozioni”
Quando la gestione emotiva di sé stessi si indebolisce, l’impatto è immediato e gravoso.
Gli effetti di una gestione emotiva di sè stessi debole
Una gestione emotiva di sé stessi debole ci porta a vivere in modalità reattiva. Corriamo dietro alle urgenze, subiamo emozioni e anche pressioni esterne. Ogni scelta diventa una risposta impulsiva anzichè intenzionale. Col trascorerre del tempo questo genera confusione, stress e una sensazione continua di non avere il controllo della nostra vita … pertanto, sul lavoro …
Nel breve periodo succede questo:
- risposte affrettate
- decisioni impulsive
- irritazione per dettagli insignificanti
- difficoltà a concentrarsi
- interpretazioni sbagliate dei messaggi
Beh, non è “stress”, è pura perdita di lucidità.
Nel medio periodo:
- calo della motivazione
- errori evitabili
- fatica mentale costante
- difficoltà a mantenere la calma
- sensazione di essere sempre in rincorsa
In questi frangenti l’azienda inizia a pagare il conto. Di fatto una persona che non gestisce bene sé stessa diventa meno efficace, meno chiara, instabile. E ciò si riflette sui tempi, sulla qualità, sul clima emotivo interno, sulla produzione.
Nel lungo periodo:
- reattività continua
- scelte prese “di pancia”
- stress cronico
- rischio burnout
- impatto negativo sui gruppi di lavoro, pur non volendo
Tutto questo non dipende dal nostro carattere, ma da come gestiamo ciò che proviamo mentre lavoriamo.
Misuriamo queste due competenze con il test
Per rafforzare l’importanza delle dinamiche personali, e quindi la gestione emotiva di sé stessi, abbiamo preparato un test che misura le nostre due competenze primarie, ovvero la:
- Consapevolezza di sé
- Gestione di sé
Non è un test di natura psicologica, ma una risorsa. Uno strumento pratico per capirecome stiamo funzionando internamenteedove intervenire per migliorarenel più breve tempo possibile.
IN ALLEGATO: compila in pochi minuti il “Test Intelligenza Emotiva” per misurare il tuo livello personale circa la gestione emotiva di sè stessi.
Avremmo potuto predisporre il test in modo digitale, ma abbiamo preferito la modalità cartacea. Con carta, penna e la tua attenzione … avrai modo di riflettere al meglio su ogni domanda e valutare la risposta che più si addice alla tua situazione personale.
Ti sei perso l’articolo precedente?
Hai appena letto l’articolo numero 2 del percorso dedicato all’Intelligenza Emotiva sul Lavoro. Per comprendere meglio la sua importanza, ti invito a leggere anche il precedente articolo numero 1 dal titolo: “Intelligenza Emotiva: un problema che nessuno vede!”
P.S.… Se volete capire come l’Intelligenza Emotiva può migliorare davvero il clima, le prestazioni e i risultati, contattateci al numero 081-5186174 o via mail (contatti@brixia.info). Per richieste urgenti: 389-6804697.
Grazie … Francesco
Sai davvero come ti stai gestendo mentre lavori?
