Le cose incompiute consumano energia

Perchè sprecare la nostra energia?Le cose incompiute consumano energia e occupano la mente

Ci sono compiti che chiedono energia in quanto risultano difficili. Altri, al contrario, che prosciugano energia perché non li abbiamo portati a terminate.

Potrebbe trattarsi di una comunicazione via mail alla quale non abbiamo ancora risposto. Di una telefonata che continuiamo a rimandare. O di quella relazione iniziata e mai terminata. Ma, ancora, di una decisione che sappiamo di dover prendere, ma che lasciamo lì, sospesa nel vuoto.

Sembrano sciocchezze, ma continuano ad accompagnarci. Ci ritroviamo a cena e all’improvviso pensiamo: “Mannaggia, devo ancora chiamare quella persona.” Oppure, stiamo lavorando su altre situazioni e ci viene in mente il preventivo da completare. O, ancora, apriamo la posta elettronica e quella comunicazione in arrivo è ancora lì.

Molte porte aperte, tanto rumore

La problematica delle cose non compiute è esattamente questa: occupano spazio … anche quando non te ne stai occupando. È come lasciare molte porte socchiuse nella nostra testolina. Una porta non crea problemi … ma dieci cominciano a pesare … e cinquanta portano rumore. E a quel punto succede qualcosa di strano e curioso: avvertiamo stanchezza, ma non sempre per ciò che abbiamo fatto … ma per tutto ciò che sappiamo di dover ancora sbrigare.

Ecco, aumentare la produttività non vuol dire necessariamente riempire di più le giornate. A volte basta semplicemente chiudere. Chiudere quella relazione. Fare quella determinata telefonata. Rispondere a quella comunicazione mail. Prendere finalmente quella piccola decisione. Oppure decidere in maniera consapevole che quella cosa non la faremo proprio più. Finanche eliminare è una sorta di completamento.

Con frequenza conserviamo attività nelle nostre liste per settimane o addirittura mesi. Le spostiamo da lunedì a martedì, poi a venerdì, poi alla settimana prossima che verrà. È il caso forse di farci una semplice domanda: “Questa cosa devo veramente farla?” Se la risposta è sì … facciamola. Se invece possiamo delegarla, deleghiamola. Se non serve, cancelliamola … ma evitiamo di portare la situazione all’infinito.

Portiamo a termine i compiti

La produttività non è soltanto la capacità di iniziare in modo veloce, ma è anche la capacità di portare gli adempimenti a termine. Perché ogni attività completata qualcosa libera. Libera tempo, si certamente. Ma soprattutto libera attenzione. Nel momento in cui liberiamo attenzione, recuperiamo lucidità, focus ed energia per dedicarci a ciò che più conta per davvero.

A volte, quindi, per produrre maggiormente non dobbiamo aggiungere qualcosa alla nostra giornata. Dobbiamo semplicemente chiudere qualche porta rimasta aperta.

Altri spunti per aumentare la produttività

Ora a voi altri spunti e idee … che con piacere condivido in rete, per essere maggiormente produttivi, soddisfatti ed appagati:

Per altro ancora …

Se desideri dell’altro, i numeri di contatto sono quelli di sempre (081-5186174 – 081-5187648). Puoi anche scrivermi due righe via mail (contatti@brixia.info). Mi garba l’idea di collaborare con persone che desiderano cambiare in meglio.

Evitiamo di ingarbugliare la mente!

Francesco Tortora

 

Le cose incompiute consumano energia

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam.Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.