I continui spostamenti dell’attenzione costano
Tutti parlano di tempo, di … “Non ne ho a sufficienza” … “Mi servirebbero giornate da 48 ore” … “Vorrei far di più, ma non sono in grado.” Probabilmente è che il problema non è il tempo. Il vero nemico della produttività è la dispersione mentale.
No, la dispersione non è sinonimo di disordine, né di confusione. Il concetto è molto più sottile. Mi riferisco a quel continuo spostare l’attenzione da una cosa all’altra, senza mai rimanere per davvero su ciò che più conta. È come una perdita invisibile, ma costante … al pari di un rubinetto che gocciola e svuota il serbatoio senza che noi ce ne accorgiamo.
I segnali della sua presenza
La dispersione mentale si fa viva in questo modo:
- con un’attenzione frammentata — iniziamo un compito, poi ne apriamo un altro, poi rispondiamo a una mail, poi torniamo indietro… e in ultimo poco o nulla abbiamo concluso
- con un sovraccarico mentale — centomila pensieri sospesi, nemmeno uno chiuso
- con una falsa operosità — ci sentiamo impegnati, ma non produciamo alcun valore
- con micro-interruzioni continue — notifiche, richieste, distrazioni che ci rubano minuti … e anche energia.
La dispersione non sottrae solo del tempo, ma anche energia … la reale moneta per la nostra desiderata produttività.
Quando ci ritroviamo dispersi, lavoriamo “a singhiozzo”. Non accediamo mai veramente nel flusso. Non raggiungiamo la profondità, si rimane a galla, in superficie: siamo sempre in continuo movimento, ma mai in avanzamento.
Proteggiamo la nostra attenzione
La produttività, quella vera, nasce nel momento in cui impariamo a proteggere la nostra attenzione. Non quando facciamo di più, ma quando facciamo meglio. Non quando aggiungiamo, ma quando togliamo.
E allora la domanda interessante è questa: come combattiamo la dispersione mentale?
Con tre semplici scelte, ma altrettanto decisive:
- diminuire il rumore — meno notifiche, meno finestre aperte, meno “intanto faccio questo”
- chiarezza alla base — sapere qual è la cosa importante ora, non in generale
- blocchi di presenza — 20, 30, 40 minuti in cui esistiamo solo noi e il compito davanti a noi
Occhio, ladri in azione
La dispersione è un ladro silenzioso e molto astuto. Porta via un poco alla volta, senza lasciare tracce. Ma quando la elimini, la dispersione, accade qualcosa di estremamente potente: ritroviamo lucidità, velocità, qualità. E, ancor più importante, ritroviamo noi stessi.
Tutto questo in quanto la produttività non è correre, ma non disperdersi. È decidere per una direzione e rimanerci fedele e proteggere ciò che conta. È, altrettanto, imparare a dire: “Questo sì. Il resto lo verifichiamo dopo.”
E quando smettiamo di disperdere la nostra attenzione, scopriamo qualcosa di semplice ma rivoluzionario: produciamo di più … facendo molto meno.
Altri spunti per aumentare la produttività
Adesso a voi altri spunti e idee … che con piacere condivido in rete, per essere maggiormente produttivi, soddisfatti ed appagati:
- Corso formazione per un’eccellente produttività
- Come gli impegni non fanno aumentare la produttività
- La tecnologia è amica o nemica della produttività?
- Impara a gestire per aumentare la produttività
- Sii consapevole dei passi che compi per aumentare la produttività
- I modi di fare che uccidono la produttività
- Convoglia le informazioni per trarre maggiore profitto
- L’eccellenza è l’unica strada che ti conduce al successo
- Elimina ciò che rompe (e che prosciuga le tue energie)
- In quali ambito della vita senti la tua mancanza?
- Se corri e sei inappagato, qualcosa non quadra
- Di cosa si nutre la nostra mente?
- Ruoli, obiettivi, priorità: nessuno esclude un altro!
- Straordinariamente normale in tutto
- La lista che prosciuga le nostre risorse
- Investire tempo, per affrontare le urgenze!
- Le cose futili, fuori dalle cose importanti
- Porta sempre a termine il tuo lavoro
- Sii produttivo in ogni ruolo
- Dove investi il tuo tempo?
- Migliorare la produttività fissando gli obiettivi
- Metti ordine nel caos della vita
- Premiamo gli sforzi, anche se piccoli
- Non lasciar briciole, la produttività ne risente!
- Contrastiamo la confusione, creiamo ordine
- Non chiedere troppo a te stesso
- Cosa potrebbe mancarti?
- Sovraccarico di informazioni
- Come organizzare le informazioni?
- Incombenze o sfide
- Quali pause incrementano la produttività?
- Lavora con piacere, produci meglio e di più!
- Pausa lavoro, fonte di energia!
- Fai le cose per bene, migliora la produttività
- Abbiamo cura della nostra macchina
- Anticipare gli eventi per sentirsi più sicuri
- Preparazione mentale e spirituale
- Sogna (ad occhi chiusi e aperti)
- Possiamo sfruttare il tempo che ci rimane
- Feedback e Autovalutazione: cresciamo di più!
- 3 semplici suggerimenti per la produttività
- Intrattenimento esagerato, produttività carente
- Organizzazione degli spazi per una migliore produttività
- Impariamo a dire di no!
- Anticipiamo i lavori, portiamoci avanti!
- Elimina il superfluo per avere più energia
- Il perfezionismo uccide la produttività
- Quando la produttività è migliore?
- La vera produttività non è fare di più
- Siamo orientati verso i risultati o le attività?
- Perché il multitasking è una bugia
- Togliersi di mezzo!
- La tua giornata vale più dei tuoi alibi
- La regola delle 3 priorità per migliorare la produttività
- La calma aiuta la produttività
- Micro decisioni: l’impatto sulla produttività
Per altro ancora …
Se desideri dell’altro, i numeri di contatto sono quelli di sempre (081-5186174 – 081-5187648). Puoi anche scrivermi due righe via mail (contatti@brixia.info). Mi garba l’idea di collaborare con persone che desiderano cambiare in meglio.
Organizziamo la mente a dare di più!
Francesco Tortora
La dispersione mentale, nostra nemica
