Sembra semplice, intuitivo, gestibile … sembra!
“Sono più bravo del muletto!” Questa frase, quando la ascolti, ti fa comprendere che i rischi sono già entrati nella nostra vita: “Tranquillo so usarlo, sono più bravo del muletto.”
Beh, qui possono iniziare i problemi seri … nessuno è più bravo del mezzo. Nessuna persona è più veloce, più stabile, più precisa, più prevedibile. I muletti non ragionano, non interpretano, non perdonano. E soprattutto non fanno sconti e eccezioni a nessuno.
Il rischio nasce quando l’operatore smette di vedere il carrello elevatore come un’attrezzatura rischiosa e lo va a trattare come un’estensione del proprio corpo. Della serie … io e il muletto siamo un corpo e un’anima!
Questo atteggiamento mentale, ai più quasi invisibile, avviene dopo anni di utilizzo dell’attrezzatura. Pertanto, la familiarità diventa sicurezza, la sicurezza diventa abitudine … e le abitudini si trasformano in sottovalutazione. Ma attenzione … la sottovalutazione può diventare un incidente.
Il muletto può trarre in inganno
Il muletto non è un mezzo complicato, ma è ingannevole. Lo è perché sembra semplice, intuitivo, gestibile. E questi pensieri portano molte persone a credere di poterlo dominare. Il muletto non deve essere dominato, ma rispettato.
Quindi il rischio più grande non è l’errore tecnico, ma un atteggiamento mentale mediocre. È quella convinzione intima che ti fa dire:
- lo faccio da anni
- è un attimo
- ci penso io
- non serve scendere
- passo lo stesso
- lo tengo sotto controllo
Ogni volta che pensi di essere più bravo del mezzo, stai già perdendo l’appropriata lucidità. Stai già ignorando un pericolo. Stai già entrando nella zona rossa.
Tu decidi, lui esegue!
Il muletto non sbaglia, non decide, non valuta, non corregge. Se sbagli tu a scegliere, lui esegue. E lo fa con le sue varie tonnellate di peso, con forza, con un margine di errore che non perdona.
La sicurezza per i carrellisti non è una questione di abilità, ma di umiltà. È riconoscere che il mezzo è più forte, più pesante, più rigido, più pericoloso di te. È sapere che basta un attimo di presunzione per perdere tutto.
Il mulettista più bravo non è quello che sa fare tutto, ma quello che non smette mai di rispettare il mezzo, che non si sente invincibile, che non dà nulla per scontato, che sa molto bene che la sicurezza non è un gesto … ma un atteggiamento. Tieni sempre a mente che il muletto non perdona!
Se vuoi, siamo qui!
Nelle pagine di questo sito internet potrai disporre di risorse utili e pratiche per la salute e la sicurezza nell’uso delle attrezzature di lavoro. In modo specifico per quelle dove è prevista obbligatoriamente l’abilitazione specifica (il patentino, per intenderci), previsto dal recente Accordo Stato Regioni. E’ proprio questo il provvedimento che, insieme al testo unico sicurezza sul lavoro, spinge gli operatori e i lavoratori autonomi a conseguire il Patentino per il Muletto, rispettando così la normativa vigente.
Ogni operatore deve conseguire l’attestato di abilitazione per manovrare il muletto sul lavoro? Si, in quanto in assenza di questo documento non possiamo manovrarlo legalmente, nemmeno in modo occasionale. Per maggiori informazioni, clicca e scopri come ottenerlo o rinnovarlo:
P.S. …Dell’altro ancora al riguardo?Eccoti la pagina delle risposte più frequenti sul patentino e sul rinnovo aggiornamento!
Sempre in guardia
Francesco Tortora
Pensiamo di essere più bravi del muletto?
