L’impatto delle relazioni sulla sicurezza sul lavoro

L’impatto delle relazioni sulla sicurezza sul lavoro

La mancanza di rispetto delle regole sul lavoro, al fine di garantire sempre più l’incolumità dei lavoratori, è frutto di circostanze molteplici. Oggi, e col vostro permesso, voglio raccontarvi qualcosina che sempre più spesso (e ne sono preoccupato profondamente) noto nei vari ambienti di lavoro che frequento puntualmente durante le sedute formative. In breve vedo lavoratori il cui mancato rispetto delle regole non è tanto dovuto dall’ignoranza (dal non sapere come fare), ma dal fatto che lo stesso lavoratore si rifiuta di collaborare con le persone responsabili del suo operato e, della sua sicurezza. Beh, in questi casi, possiamo parlare senz’altro di problematiche di natura relazionale. Fidatevi, ce ne sono tante … perlopiù causate da molteplici fattori che, almeno per il momento, possiamo evitare di raccontare nei dettagli. Per me ora, ha più importanza, dirvi che c’è un problema a cui trovare una soluzione, anzichè capire dove è nato il problema (anche perchè dovreste conoscerlo già!)

Tornando a noi, per me il fatto è questo: quando sono in accordo col mio capo, allora io lo seguo. Al contrario, quando verso di esso nutro un benchè minimo sentimento di apatia o antipatia … allora la voglia di rispettare le sue idee viene meno, molto meno. So bene che i lavoratori, per legge e per principio, non possono venir meno ai loro compiti … ma la cattiva relazione non li spinge in questa direzione. In sintesi, purtroppo, non sono attratti emotivamente dalla persona che dirama le procedure di servizio.

Ora, per come la penso io, è opportuno che i vertici delle organizzazioni si rendano conto di questa carenza affinchè si ristabilizzino i rapporti o quantomeno si creino delle frequenze-radio comunicative efficaci. Talvolta, ad onor del vero molto frequentemente, i vertici non si rendono conto di questa mediocre situazione. In altri casi, se ne rendono conto … ma l’ego li spinge a non approcciarsi più di tanto ad una persona di livello gerarchico inferiore al proprio. Che bella sconfitta per chi vuole lavorare in modo sicuro, non è forse vero?

Comunque, parlando dritto negli occhi di voi lavoratori, qualcosa voi potete fare al riguardo. Praticamente vi invito a compiere voi i passi che avrebbero dovuto compiere i vostri capi. Pensateci bene: non è che in ultimo siete voi le persone che potrebbero essere coinvolte in un incidente che poteva essere evitato se soltanto aveste rispettato le regole convenute? Se vogliamo fare dei tira e molla molla vita, fatelo a calcetto o quando giocate a carte … in questi casi, mal che vada, poteste perdere la partita o il sodino che avete puntato durante la giocata. Ma quando la posta in palio (la nostra vita dico) è molto più alta della semplice puntata del soldino … beh, preferisco che immaginiate voi quale potrebbe essere lo scenario tragico cui potremmo essere gli attori principali.

Si, sono i capi a dover far qualcosa … si, ma se non lo fanno loro, chi mai mi vieta di potermi prodigare di persona? Poi, fate voi …

In questa area risorse , puoi trovare consigli preziosi per migliorare la salute e la sicurezza degli operatori delle attrezzature di lavoro. Per condurre questi mezzi, perdonatemi se lo ricordo spesso, è obbligatorio possedere un’abilitazione specifica per come richiesto dall’Accordo Stato Regioni del 22/02/2012 (cosiddetto accordo patentini attrezzature). Senza questo patentino, o con un patentino scaduto, non è assolutamente possibile condurre le attrezzature di lavoro, neanche sporadicamente o in modo occasionale.

Per maggiori informazioni sui patentini per le attrezzature di lavoro, clicca sul link in basso che più ti interessano:

Se, ancora, hai necessità di aggiornare (rinnovare) il patentino … segui questo articolo che ti darà maggiore luce su questa materia.

Grazie di tutto … Francesco Tortora

 

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