Essere grati, essere felici

Ma si può sempre essere grati nella vita?

Essere grati, essere felici!

La conquista di un’alta emotività positiva è forse l’obiettivo che più infaticabilmente cercano le persone! C’è chi la trova nel successo professionale o in quello materiale. In altri casi, le persone trovano successo una volta raggiunta la loro completezza spirituale!

Nei tempi odierni, frutto del cattivo messaggio circa il materialismo, troviamo con una certa frequenza persone tristi, infelici magari non proprio al massimo, ma comunque non felici. E’ chiaro che, se la tua idea circa il successo sono i soldi, una villa immensa o qualcosa d’altro … fin quando non li possiedi per come hai sognato … la tua emotività potrebbe essere di basso livello! Diciamo che, probabilmente, i tuoi standard di aspettativa circa la vita che desideravi … erano un attimino alti o … diciamo ancora … potevamo raggiungere i suddetti obiettivi, ma qualcosa è andato per il verso sbagliato! Ad ogni buon conto, ciò che più desidero adesso trattare con voi … è di renderci conto che il successo può essere anche tutt’altro che il mero conseguimento di un sogno!

Il fatto è questo: i nostri sogni, i nostri desideri … diventano la soglia limite della nostra felicità. Se non raggiungiamo quella soglia … noi ci sentiamo infelici al riguardo … anche se determinate situazioni, che non mi hanno permesso di raggiungerla, erano al di fuori della mia responsabilità! Pertanto, attenzione a ciò che sogniamo … o al limite sogniamo tutto e di più, ma rimaniamo consapevoli che potremmo anche non farcela … benché io mi prodighi al massimo!

Quanto finora affermato potrebbe sembrarvi assurdo. La storia delle persone, però, mi conferma quanto sostenuto. Concretamente, ho avuto notizie di persone entrate in uno stato di seria e gravosa depressione per aver conseguito un voto di laurea pari a 109. Che bel voto, direte voi … e lo penso anch’io! Ma quelle persone avevano puntato il mirino ad almeno 110. Quel punticino, ovvero la differenza tra 110 e 109, a livello logico era concretamente una mezza fesseria, ma ha dato spazio alla persona di creare nella sua stessa mente, la prospettiva di persona fallita e, pertanto, infelice!

E voi, come esterni al fatto … pensate che sia folle o corretto interpretare quel voto come un giudizio fallimentare, tanto da portare una persona in uno stato depressivo? Conosco la vostra risposta … ma altrettanto facciamo noi nella nostra vita, quando poniamo obiettivi che, per qualsiasi ragione, non riusciamo a realizzare! Benchè sono amante dell’essere che desidera raggiungere ciò che vuole e che alla fine lo consegue … resto logicamente con i piedi ben piantati a terra. Nell’analisi dei miei obiettivi personali, pongo sempre particolare attenzione anche all’idea che potrebbe andar male una certa mia iniziativa. Ci sta, dunque, una certa sconfitta, anche se ho dato il massimo per raggiungere quanto prefissatomi!

A questo punto, mi chiederai … quando la vita non mi sorride per come vorrei, cosa dovrei fare al fine di evitare un’emotività infelice? Semplice, bisogna cercare altri modi per sorridere. E, credetemi, ce ne sono e in abbondanza! Uno dei modi che personalmente più adoro … è l’arte del ringraziamento. Si, necessariamente, che ti vada bene o che ti vada di traverso, hai sempre un milione di ragioni al mondo per essere grati nei confronti della vita!

Al riguardo, anni fa, avevo letto qualcosa in merito. Il libro parlava del potere della gratitudine. Sai è un argomento questo, che può sembrarti tanto spirituale da essere definito puerile … ma di fatto non lo è. Fidati di quanto ti sto raccontando circa l’essere veramente grati. Durante la lettura, la scrittrice, mi insegnava anche come praticare l’arte della gratitudine. Che dirvi, l’ho applicata e non c’è giorno in cui non trovo motivo per sentirmi felice, appagato … anche se non ho vinto la mia personale lotteria degli obiettivi prefissati! Pertanto, ogni santo giorno esprimo a penna (sul quaderno dedicato ai ringraziamenti), un sincero grazie alle singole e varie aree della mia vita (salute, finanza, lavoro, colleghi, religione, amici e parenti, cose belle a sorpresa, aiuti improvvisi o concordati, ed altro ancora). E non mi limito nell’essere grati verso le persone in carne ed ossa … faccio altrettanto con le cose materiali, quali computer, stampanti, autovettura, penne, etc.

Potreste pensare che, tutto sommato, solo un pazzo potrebbe prendersi queste brighe. Quel tempo che io investo, benissimamente potreste investirlo in altri ambiti. Ma, mi chiedo, per ottenere cosa? Il mio piccolo investimento ad alta resa, non più di 7/8 minuti quotidianamente, mi conferisce un livello di felicità incredibile (questa la resa). In questo processo, spesso confronto anche la mia vita nella sua complessità con quelle di altre persone meno fortunate di me! Così facendo, in aggiunta, colgo l’occasione di pregare affinché anche i meno fortunati trovino la loro felicità! Beh, forse non abbiamo tutto per essere incredibilmente felici … ma non credete, come me, che abbiamo tutto per non essere infelici?

 E’ una questione di prospettiva … è l’arte della sincera gratitudine!

Francesco

 

Essere grati, essere felici

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