È necessario il Corso per Formatore per la Sicurezza?

Il Formatore per la Sicurezza è un mestiere che possiamo imparare!

Il formatore per la sicurezza

Attualmente, secondo il “Decreto Formatori” del 06/03/2013, il Docente che intende svolgere attività formativa nel campo della Sicurezza e Salute sul Lavoro … deve necessariamente possedere questi tre precisi elementi, minimi e fondamentali:

  • la Conoscenza, ovvero, l’acquisizione di contenuti, di principi, di teorie, di concetti, di termini, di regole, di tecniche. In breve è l’insieme di alcune conoscenze teoriche afferenti ad una o più aree disciplinari
  • la Competenza, intesa come l’utilizzazione delle conoscenze acquisite per risolvere situazioni (più o meno problematici) o produrre nuove idee. È l’applicazione concreta di una o più conoscenze teoriche a livello
    individuale
  • la Capacità Didattica, intesa come il metodo per organizzare un’attività di formazione che non fornisca esclusivamente conoscenze e abilità, ma che sia in grado di incidere sulla cultura e conseguentemente sugli atteggiamenti e comportamenti di una persona

Lasciamo perdere, almeno per il momento per quanto importanti, i primi due elementi. Riteniamo che siano davvero tante le persone ferrate in materia (conoscenza) e che da tempo svolgono questa attività (competenza ed esperienza). Vorrei invece soffermarmi un momento sul requisito della “Capacità Didattica”. Una buona riflessione, migliora certamente la comprensione del concetto. La comprensione, a sua volta, cambia in meglio l’idea del ruolo di un singolo formatore. Da semplice informatore, deve trasformarsi in traghettatore!

A cosa serve la capacità didattica per un formatore per la sicurezza?

È un punto molto importante, quello della Capacità Didattica. Qui c’è poco da inventare: o si nasce formatore (potrebbe starci, ma comunque raro) o s’impara per diventarlo (con il giusto impegno, tutti possono). Per Capacità Didattica intendo l’acquisizione delle competenze necessarie per far si che il Docente, davanti ad una platea di partecipanti, punti dritto e senza indugio a:

  • comprendere i bisogni formativi dell’intera aula
  • sviluppare un progetto formativo preciso e rispettoso della legge
  • ottenere un gruppo sveglio, partecipativo, collaborativo
  • gestire le diverse obiezioni che possono sollevarsi in aula
  • far fronte ad eventuali ostacoli di natura oggettiva e soggettiva
  • relazionarsi in modo positivo coi partecipanti
  • creare e perseguire il “vero scopo” della missione formativa
  • instillare in sé stessi la vocazione per questo particolare lavoro

Quando possiedi un’efficace ed importante capacità didattica, sai come trasferire il messaggio nel modo più appropriato. Avrai modo di far apprendere ai partecipanti dei tuoi corsi proprio l’esatto pensiero che stava dietro al messaggio comunicato! Capitato mai di partecipare ad un evento, ad un corso, ad un meeting … dove non aspettavate altro che si concludesse? Dove la “noia” è stata la vera vincente della giornata? Beh, questo è l’esatto contrario del formatore efficace!

Il formatore della sicurezza insegna ad imparare

Sono convinto della bontà di questa legge che obbliga alla qualificazione dei formatori. È un decreto che ci voleva, ne comprendo il valore. Formare è un’arte, non solo una semplice professione … in quanto dobbiamo apprendere le chiavi dell’aula e delle menti dei partecipanti. Si, un buon corso è frutto di strategie comunicative efficaci che ti portano a padroneggiare tecniche importanti che ci porteranno ad essere Eccellenti Maestri della Sicurezza! Ciò avviene in quanto verrai etichettato dalla sala più come un amico-consigliere … che un professore di cattedra che racconta, racconta, racconta sempre! Ricorda, ogni lezione è il momento giusto per lasciare il tuo segno!

La formazione unidirezionale, dove si esprime solo il docente, non è utile nei contesti formativi che necessitano di cambiamenti urgenti. E chi si occupa di salute e sicurezza, sa bene di cosa stiamo parlando! Abbiamo l’obbligo, professionale ed etico-morale, di instillare nuove e più sicure possibilità di lavoro. Ciò al fine di ottenere, da parte del partecipante, quel cambiamento che da un corso ci aspettiamo tutti (lo stesso partecipante, l’azienda, noi docenti). Essere artefici di argomentazioni impreziosite da tecnicismi autoritari … allo stesso modo ti porta fuori dai giusti binari della comunicazione. Bisogna farsi capire e farli agire!

Quali problematiche per i formatori per la sicurezza?

I problemi sono molteplici e di varia natura! Si va da quelli afferenti al formatore. Si arriva a quelli del partecipante! Rendersene conto è il primo livello da raggiungere per una proficua comprensione degli stessi. Le nostre intenzioni in questa informativa, non puntano al voler preoccupare le persone che intendono praticare l’arte della formazione per forza. Di fatto sarebbe un male, perché … chi è preoccupato e si spaventa, scappa. O, peggio ancora, superficializza le proprie attività! Chi e cosa guadagniamo così facendo? Che segno lascerai a chi ha deciso di conferirti la propria fiducia?

Le fondamenta, pertanto, sono ben altre: una missione, per essere raggiunta, richiede il meglio da chi si accinge a conquistarla! Cerchiamo di vedere e capire insieme gran parte degli ostacoli (i problemi appunto) che possiamo incontrare durante l’organizzazione e l’erogazione di un momento formativo.

Problematiche da parte del Formatore della Sicurezza

Al centro dell formazione ci sono due soggetti: uno sei tu (il formatore), l’altro è il discente (chi dovrà apprendere per imparare a far del suo meglio). Quanto sotto riportato è soltanto un macro estratto dei punti su cui lavorare. Iniziare a prenderli in seria e proficua considerazione, offre anche l’opportunità di approfondirli in  futuro (migliorare per migliorare)!

Mancanza di definizione precisa dei fabbisogni formativi

In questo caso si tende a generalizzare. L’obiettivo non è preciso, ammesso che esistano obiettivi. Si espone il tutto col solo fine di ultimare il programma. Di solito si conclude con l’ultima slide del materiale formativo. In questo caso la formazione non è puntuale. E, pertanto, la lezione diventa scialba, senza che nessuno abbia vantaggi da metter in atto. Su cosa vogliamo raggiungere bisogna interessarsene: ecco l’importanza di pianificare con cura gli obiettivi. Se parliamo di DPI in genere, potresti perdere l’attenzione di coloro che desiderano sapere quali deve utilizzare e quando farne uso (dilà di altre cosine).

Carenza di produttivi materiali di supporto

Qui mi sento di dire che manca la competenza. O potrebbe esserci, ma è mal organizzata. E’ come avere un guardaroba ricco di abiti, ma all’arruffona. Dopo alcuni anni, all’improvviso, ti accorgi di aver acquistato un abito che hai indossato una sola volta. Che spreco di denaro, dirai … quando avrai un’altra occasione per sfoggiarlo, se l’avrai? Per ovviare a questa carenza, è necessaria una preparazione preventiva dei contenuti che dobbiamo trasmettere.

Assenza di un efficace metodo formativo

Non mi riferisco alle proprietà linguistiche. Ognuno sa esprimersi più o meno alla grande. Ma in che modo arriva il messaggio a chi non aspetta altro dalle tue labbra? Ti ricordo che sei in aula, dove ci sono più persone: non creder di poter utilizzare un unico metodo, devi colpire tutti! Ciascuno ha un proprio processo di elaborazione delle informazioni. Solo una minoranza di persona la pensa esattamente allo stesso modo degli altri. L’eccezione non fa la regola … le decidi tu!

Tensione in aula

Beh, sapete già di cosa sto parlando! Nelle aule formative possono nascere discussioni. Se non ben gestite, diventano aule di giustizia (con sentenze e condanne, spesso a sfavore del responsabile della sala, cioè il formatore). In sale di questo genere, c’è chi vince e c’è chi perde. In un’aula di formazione, invece, tutti devono essere vincitori. Gestire i conflitti, questa cosa è importante!

Scelta dello stile motivazionale non opportuno

Le persone agiscono in base alle proprie convinzioni. Noi dobbiamo incrociarle per incanalare la comunicazione in modo più che efficace. Quando un partecipante non mette in atto quanto appreso, probabilmente non ha in se stesso le migliori spinte per agire! E’ compito nostro sollevare le motivazioni in un partecipante, non aspettarti qualcosa di diverso.

Problematiche da parte del Partecipante

Il pubblico presente, i partecipanti ai tuoi corsi, allo stesso tempo avvertono dei blocchi. Sollevarli è il minimo per una buona riuscita di un momento di apprendimento utile e propizievoli di cambiamenti. Anche in questo caso, l’elenco proposto è molto generalizzato. In seguito, un’attività di approfondimento è necessaria per affilare la nostra lama. Ogni colpo. deve essere eseguito da maestro!

Limitata o azzerata disponibilità mentale

Un partecipante, anche quello con il più elevato quoziente di intelligenza, senza un idoneo atteggiamento mentale … poco porterà a casa, anche se dovesse frequentare il miglior corso di formazione dell’universo! Il fatto è che in molti si presentano con questo spirito (ecco perché è un problema). Tuttavia esistono metodi che risvegliano l’interesse, la curiosità, la sfida, la forza di volontà, la collaborazione!

Mancanza di comprensione dell’utilità della formazione

Tanti corsisti partecipano e ascoltano … per il puro e semplice interesse di essere considerate persone attente! L’idea, invece, sta nel stuzzicare la mente del partecipante, portandolo a pensare di diventare migliore, più efficace e produttivo in funzione proprio di quanto sta apprendendo!

Limiti caratteriali e psicologici

Alle persone non piace mostrarsi incompetenti o ignoranti. E’ una mancanza di umiltà che pochi superano a favore della loro crescita. Ogni persona ha vissuto le proprie esperienze di vita: queste condizionano il futuro, compresa una seduta in aula formativa!

Mancanza di riconoscimento come persona

Un corso di formazione deve avere caratteristiche trasformative. Il partecipante deve sapere che quanto apprenderà, sarà utile per esser apprezzato in futuro da altre persone (soprattutto i loro responsabili) in base alla sua nuova veste, che ha ottenuto partecipando agli eventi corsuali.

Ambiente formativo sfavorevole

In molte circostanze, il solo ambiente (l’aula) è di per sé negativo. Questa negatività, a sua volta, genera un profondo pessimismo rispetto alle aspettative che il corso dovrebbe invece creargli. Il luogo della formazione è una delle caratteristiche che, dal principio, destano le migliori prime impressioni. Al contrario: brutto ambiente, corso cattivo, docente che segue!

Appunto normativo sui Formatori per la Sicurezza

È giusto ricordarvi che dal 18 Marzo 2014 non è più possibile svolgere molte attività formative in favore dei Lavoratori, dei Dirigenti e dei Preposti se i Docenti non sono persone qualificate. Un processo, la qualificazione del formatore per la sicurezza, che prevede la partecipazione ad un corso specifico proprio in didattica della durata di 24 ore. La verifica dei requisiti dei docenti, prima dell’organizzazione degli eventi formativi, è a carico dei Datori di Lavoro. In evidente difetto verrebbe meno la formazione erogata, dato che risulterebbe non idonea secondo le vigenti leggi.

A chi interessa qualificarsi come docente formatore secondo legge?

La nicchia di persone interessate a questo programma formativo è molto ampio. I primi a poterne beneficiare sono proprio i Docenti che già erogano i corsi secondo le leggi che disciplinano la formazione a beneficio dei lavoratori. In aggiunta, sono altrettanto interessati alla qualificazione le seguenti persone:

  • Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP)
  • Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP)
  • Consulenti in materia di Sicurezza e Salute sul Lavoro
  • S.P.P. Esterni e Coordinatori per la Sicurezza
  • Medici Competenti
  • Responsabili delle Risorse Umane e del Personale

Sono davvero tante le aziende che si servono di queste figure professionali per le attività formative da svolgersi in sede. Non da ultimo … credo che il corso per formatori per la sicurezza che proponiamo è appetibile per tutte le persone che vogliono diventare Docenti Formatori: nutro un profondo appagamento personale nello svolgimento di questo “mestiere”.

Dove si terrà questo speciale evento abilitante?

Il corso per formatori della sicurezza si svolge normalmente  presso la sede di Brixia Business Solutions a Castel San Giorgio (Sa) alla Via Palmiro Togliatti n. 11. In molte circostanze, gli stessi corsi, sono stati organizzati presso le sedi delle aziende clienti. Questo capita quando i formatori nelle imprese sono molteplici in quanto gestiscono all’interno le attività formative in favore dei propri lavoratori!

Attestato di Frequenza

Ad ogni partecipante rilasceremo l’Attestato di Frequenza al Corso per Formatori per la Sicurezza. Verranno, quindi, conferiti 24 ore di Crediti Formativi. La scadenza della formazione è triennale, a meno che non abbiate maturato esperienze tali da farsi esonerare dalla frequentazione a corsi di aggiornamento in futuro!

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