Creiamo regole sicure per la circolazione dei muletti 
Quando parliamo di sicurezza nell’utilizzo dei carrelli elevatori nelle aziende, uno degli aspetti spesso sottovalutati ma da attenzionare al meglio, è la pianificazione del percorso di queste attrezzature di lavoro durante le attività di movimentazione. Decidere preventivamente dove e come muoversi all’interno delle aree di lavoro può prevenire molti degli incidenti che più comunemente si verificano negli ambienti di lavoro, fra i quali: collisioni con pedoni, urti contro ostacoli, cadute dei carichi movimentati e finanche ribaltamenti del muletto.
Prevedere è meglio che reagire
Condurre il muletto “alla cieca” o “a memoria” è una delle abitudini più rischiose per un operatore di carrello elevatore. La pianificazione del tragitto, anche per gli ambienti che si conoscono bene, è funzionale per valutare la situazione delle vie di transito: sono presenti ostacoli? Le pavimentazioni sono scivolose? Quali zone sono idonee per il carico e lo scarico delle merci? In azienda sono presenti cantieri temporanei?
In queste situazioni, aggiornare mentalmente il tragitto è fondamentale. Ancora meglio mappare fisicamente i percorsi, predisponendo un vero e proprio piano per la circolazione dei muletti.
Con i percorsi separati i rischi diminuiscono
Un’attenta pianificazione comprende la definizione di percorsi separati per mezzi e pedoni, nei casi in cui ciò è possibile. In ambienti lavorativi misti, quali depositi o aree di produzione, è buona regola:
- far uso di corsie segnalate orizzontalmente.
- provvedere all’installazione di barriere fisiche nei punti maggiormente rischiosi
- disciplinare il traffico con cartellonistica, specchi, semafori o luci di segnalazione visiva
Rampe, curve e visibilità
Durante la pianificazione deve essere valutato anche la tipologia dei tragitti da percorrere: rampe di carico, pendenze (in salita ed in discesa), curve strette o incroci pericolosi richiedono la nostra attenzione. È importante, quindi, stabilire:
- la direzione obbligata di marcia dei muletti
- le modalità di manovra del carrello (ad esempio, in retromarcia con carico che ostruisce la visibilità)
- i punti dove fermare il mezzo ed attivare il clacson per la sicurezza
Migliorando la circolazione dei muletti, avremo benefici concreti
Con la pianificazione preventiva per la cirolazione dei muletti, risparmieremo tempo, diminuiremo lo stress operativo, miglioreremo la fluidità dei movimenti. Ancor di più, miglioreremo la sicurezza in favore di ogni persona presente sul luogo di lavoro. Non è esclusivamente una questione di buona abitudine. È una buona prassi aziendale che deve esser condivisa con ogni membro presente all’interno dell’organizzazione.
Altre idee per la guida sicura del muletto?
Parte del nostro sito internet interessa gli operatori incaricati dalle imprese alla conduzione del muletto, ovvero, del carrello elevatore. Questa particolare sezione del nostro sito l’abbiamo definita “Infocarrelli”. Visitarla comporta poco tempo e non costa nulla: molti operatori che accedono a questa sezione ottengono spunti interessanti ed utili migliorando le proprie abilità e competenze nei confronti del muletto. Sono convinto che anche tu potresti cogliere buone idee per comportarti con queste attrezzature di lavoro nelle migliori condizioni di sicurezza e per garantire un lavoro altrettanto corretto!
Se invece stai cercando altre informazioni sulle attrezzature di lavoro previste dall’Accordo Stato Regioni, ti invito ad accedere alle pagine del nostro sito Patentini Attrezzature. In questo sito web indirizziamo le persone a conseguire la Patente per il Muletto o a come eseguire, se scaduta o prossima alla scadenza dei 5 anni, il Rinnovo Patentino Muletto (per prolungare, con un corso di poche ore, la validità e la regolarità dell’attestato di altri 5 anni).
Grazie e cordialità!
Francesco Tortora
Pianifichiamo la circolazione dei muletti
